Nuovo Presidente

Nuovo direttivo ASIPO

Nuovo Presidente

È il 52enne piacentino Pier Luigi Arata, notissimo agricoltore di San Polo di Podenzano (Pc), il nuovo presidente di ASIPO. Arata sarà affiancato dal vicepresidente Corrado Ferrari, importante produttore di pomodoro di Mantova. Il nuovo direttore è Michele Bertoli.

L’elezione di Arata è avvenuta durante la prima riunione del nuovo consiglio, che, a sua volta, era stato eletto in occasione dell’assemblea ordinaria dello scorso 21 giugno e che guiderà l’organizzazione per il triennio 2021-2023. Oltre ad Arata compongono il nuovo consiglio Ivano Bertozzi, Stefano Bosco, Gianni Brusatassi, Sergio Fava, Rossella Martelli e Lorenzo Panizzi per la provincia di Parma; Gian Paolo Botti, Stefano Gandolfi, Nicola Scrocchi e Stefano Vignati per la provincia di Piacenza; Corrado Ferrari ed Antonio Paganini per la provincia di Mantova; Pietro Quartaroli per la provincia di Verona e Marco Zardi per la provincia di Reggio Emilia. Il collegio sindacale è composto da Massimo Capelli (presidente) e Alessandro Picinini e Andrea Silingardi.

Arata – che succede al parmigiano Gianni Brusatassi, presidente dell’associazione per una lunghissima stagione – ha voluto iniziare questa avventura ringraziando i consiglieri che lo hanno nominato spiegando che: “il nostro consiglio è stato eletto solamente pensando all’interesse dei soci, senza entrare minimamente in logiche sindacali. Il nostro è un gruppo di lungo corso che condivide una strategia comune di trasparenza nei confronti, soprattutto, della base sociale e dell’intera filiera del pomodoro”.

Tra gli obiettivi del neo presidente – che gestisce con l’aiuto del padre Piero un’azienda ad indirizzo cerealicolo-orticolo, coltivando ben 300 ettari, equamente divisi tra cereali e pomodoro da industria – vi è anche quello di stringere maggiormente i legami con territori ai quali appartengono le aziende socie (ossia tutto il Nord Italia). “È nostra intenzione – spiega Arata – dare vita a collaborazioni con enti ed istituzioni, ovviamente sempre con il fine di facilitare il lavoro delle aziende agricole e di migliorare la redditività. La coltura del pomodoro viene gestita con tecniche modernissime, totalmente improntate alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente: per questo gli agricoltori si trovano ad affrontare costi di produzione sempre in aumento. Quindi è importantissimo sfruttare tutti gli strumenti che sono a disposizione delle organizzazioni di produttori”.

Costituita nel 1974, Asipo Sac conta oggi più di 350 aziende agricole che aderiscono direttamente e/o tramite le 4 cooperative socie. Le aziende socie rappresentano più di 7.500 ettari di pomodoro distribuiti nei territori di Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte dai quali si ottiene circa il 10% della produzione nazionale di pomodoro da industria.


Intervista a cielo aperto

Nuova puntata di “A cielo aperto - Con i frutti della terra” del 27/06/2021

Sul nostro canale YouTube  potete trovate il nuovo episodio di “A cielo aperto – Con i frutti della terra”.

Con il nostro Responsabile dell’ufficio Tecnico Davide Previati siamo a Parma dal nostro socio Stefano Bosco insieme a Claudio Ferri per la nuova puntata dedicata alle produzioni di nicchia come il pomodorino datterino. Siamo nel pieno periodo di fioritura del pomodoro da industria.

In questa puntata possiamo vedere il campo di pomodorino richiesto da alcune industrie del Nord Italia. Con Davide facciamo il punto della situazione della coltivazione di quest’anno e i ritardi causati dalle temperature fredde di aprile.

Nella parte finale parliamo con Stefano dei diversi sistemi d’irrigazione possibili nel pomodoro da industria in base alle condizioni del terreno coltivato.


Intervista a cielo aperto

Nuova puntata di "A cielo aperto - Con i frutti della terra" del 02/05/2021

Sul nostro canale YouTube a cui potete accedere tramite questo link trovate il nuovo episodio di “A cielo aperto – Con i frutti della terra”.

Con il nostro Responsabile dell’ufficio Tecnico Davide Previati siamo a Piacenza dal nostro socio Pier Luigi Arata insieme a Claudio Ferri per la nuova puntata dedicata al trapianto del pomodoro e l’inizio della campagna di quest’anno.

In questa puntata possiamo osservare la guida satellitare e le tecnologie dell’agricoltura 4.0 che permettono di ottimizzare l’operazione del trapianto e un monitoraggio attento fin dalle prime fasi di coltivazione.

L’andamento climatico sfavorevole di inizio aprile, l’aumento dei costi di produzione, il contratto quadro di quest’anno, le nuove produzioni e la produzione biologica sono solo alcuni degli argomenti su cui ci siamo confrontati.


Agrimpresa news

Un prodotto con caratteristiche uniche

Certificazione food

IT/CT 20150080 UNI EN ISO 22005:2008 Rintracciabilità di filiera dalla selezione del materiale di propagazione al prodotto ortofrutticolo.

Il pomodoro della nostra filiera: tracciato dal campo all’industria di trasformazione, assenza totale di OGM, prodotto in maniera sostenibile, 100% di origine italiana e 100% proveniente da raccolta meccanica.

Quando parliamo della qualità del nostro pomodoro lo facciamo con orgoglio, perché è un prodotto con caratteristiche uniche.

Da diversi anni come capofiliera verifichiamo che il pomodoro sia completamente tracciato in tutte le sue fasi che lo accompagnano dalla semina in vivaio alla consegna all’industria, coltivato evitando il ricorso agli OGM (Organismi Geneticamente Modificati) nel massimo rispetto dell’ambiente, degli ecosistemi e della sicurezza dell’uomo rispecchiando i valori del nostro Made in Italy.

Il nostro ente di certificazione SGS Italia certifica da ormai tanti anni la tracciabilità e rintracciabilità della nostra filiera; abbiamo aggiunto nella certificazione nel 2020 anche altri due importanti cardini che contraddistinguono il nostro pomodoro: un prodotto 100% di origine italiana e 100% proveniente da raccolta meccanica.

Scopri di più sulle nostre certificazioni sulla pagina Qualità e sulla pagina dei Valori della nostra filiera del nostro sito.


Filiera sostenibile

Le buone pratiche per i nostri soci - nuove linee guida

Le richieste di pomodoro certificato e coltivato secondo le migliori buone pratiche agricole per i consumatori, l’ambiente e i lavoratori sono negli ultimi anni in continua crescita.

Per questo come Associazione abbiamo definito delle linee guida per i nostri soci, in modo da essere pronti alle prossime sfide che il mercato ci richiederà.

Ne parliamo in modo approfondito nella pagina “Filiera Sostenibile.

Per noi rappresenta un passo innovativo molto importante, per dare le risposte che consumatori cercano e diffondere la nostra visione ai nostri partners e fornitori.


Agrimpresa news

La filiera del pomodoro a confronto

La filiera del pomodoro a confronto.

Sul nostro canale YouTube è disponibile l’ultima puntata tratta da “A cielo aperto – Con i frutti della terra” del 27/12/2020.

Hanno partecipato a questo episodio speciale sul sistema del pomodoro da industria il nostro Presidente Brusatassi Gianni insieme al Responsabile dell’Ufficio Tecnico Previati Davide.

La domanda che ci facciamo tutti è la seguente: Quali possono essere le proposte per migliorare il nostro sistema del pomodoro?

 

Hanno partecipato a questo episodio:

Tiberio Rabboni Presidente dell’OI Pomodoro da industria del Nord Italia

Fabio Girometta responsabile settore pomodoro per CIA Emilia Romagna

Eugenio Zedda per Confagricoltura Emilia Romagna

Aldo Rodolfi presidente di Rodolfi Mansueto Spa


Agrimpresa news

AGRIMPRESA - SPECIALE POMODORO DA INDUSTRIA 2020

Pomodoro industria, la campagna non è in rosso.

Il nostro Presidente Gianni Brusatassi e il Responsabile dell’ufficio tecnico Davide Previati hanno rilasciato due importanti interviste sul futuro del nostro settore che potete trovare sul numero speciale di Agrimpresa sul pomodoro da industria.

Potete leggerle a pagina 9 e 10 scaricando la rivista.

Scarica la rivista

Il pomodoro buono per te, buono per la ricerca

Il pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca - Edizione 2020

Il pomodoro un prodotto buono, sano, una filiera sostenibile ed anche attenta al sociale.

Abbiamo deciso di sostenere anche noi il progetto “Il pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca” voluto dalla Fondazione Umberto Veronesi, ANICAV (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e da RICREA (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio).

Il 24 e 25 ottobre centinaia di volontari saranno presenti nelle principali piazze italiane a distribuire le confezioni di 3 lattine di pomodoro a fronte di una piccola donazione che servirà a sostenere la ricerca contro il cancro infantile.

Giunto alla terza edizione questo progetto ha bisogno del massimo sostegno in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, perché ci sono tanti, troppi bambini ed adolescenti che si ammalano di cancro e servono tecnologie sempre più avanzate per aiutarli.

Il 24 e 25 ottobre scegli di sostenere la ricerca, per un mondo migliore per te e per tutti i bambini che in questo momento hanno bisogno anche del tuo aiuto.

Scegli di acquistare il pomodoro un prodotto ricco di sostanze utili per la nostra salute, come il licopene.

Per maggiori info e per conoscere l’elenco completo e aggiornato delle piazze italiane, visitare il sito www.fondazioneveronesi.it


Ecco chi siamo

Tutto quello che vuoi sapere sul pomodoro da industria

È disponibile sul nostro Canale Youtube il nuovo video che abbiamo realizzato nel corso della scorsa campagna.

In questo video i nostri tecnici raccontano come viene coltivato il pomodoro dai nostri soci e le peculiarità del nostro mondo e di questa straordinaria coltura.

Il pomodoro nasce a Parma nella Food Valley e in secoli di storia non ha mai smesso di sorprenderci e appassionarci.

Un prodotto coltivato al 100% in territorio Italiano, sano e certificato, coltivato dai nostri soci con amore, rispettando l’ambiente, tutelando i lavoratori e salvaguardando i consumatori.

Continuate a seguirci su Facebook e su Linkedin.


Intervistati da Agrimpresa, parliamo dei trapianti iniziati superando le difficoltà del momento

Garantire la continuità del settore. E’ questo l’obiettivo che ci siamo dati insieme ai nostri soci in questo periodo di difficoltà causata dal Coronavirus. La nostra attività si è adattata e non si è mai fermata. I problemi in questo momento non sono pochi: i trapianti sono cominciati a rilento a causa dei rischi di ritorno di freddo e per la mancanza di manodopoera. I nostri soci però stanno continuando a lavorare, per garantire la fornitura di pomodoro per la prossima campagna tutelando la sicurezza dei loro dipendenti. Ne parla il nostro Responsabile dell’Ufficio Tecnico Previati Davide sul numero 5 di Agrimpresa in uscita a maggio e disponibile a questo link https://agrimpresaonline.it/n-5-maggio-2020-il-covid-scuote-il-mercato-dei-cereali/