La produzione integrata
La produzione integrata é un sistema di produzione agricola che utilizza tutti i metodi agronomici e di difesa dalle avversitá per ridurre al minimo l'uso delle sostanze chimiche di sintesi (prodotti fitosanitari e fertilizzanti), ma anche dell'acqua e dell'energia. Lo scopo della produzione integrata é quindi di ottenere produzioni di qualitá nel rispetto dell'ambiente e della salute dell'uomo.
Questo sistema produttivo viene sostenuto e incoraggiato dalla Regione Emilia romagna da più di 30 anni: in questo tipo di agricoltura - a differenza dell'agricoltura biologica - l'impiego delle sostanze cfhimiche di sintesi é permesso, ma vi é il massimo impegno per la razionalizzazione del loro utilizzo. Questo obiettivo si raggiunge attraverso appropriate analisi del terreno, utilizzo di modelli di previsione delle infezioni fungine o degli attacchi degli insetti, piani di fertilizzazione che ottimizzano le quantitá di prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti e individuano il momento più adatto per il loro utilizzo.
Naturalmente anche la scelta dei prodotti viene effettuata in funzione della riduzione dell'impatto sia sull'uomo che sull'ambiente e sugli organismi utili. Oltre a questi principi vengono anche adottate tutte le restanti tecniche agronomiche (rotazione, sesti d'impianto, epoca di semina, lavorazioni, ecc.) opportune e utili a ridurre l'impiego di sostanze chimiche.
Le norme tecniche di produzione integrata applicate in Emilia Romagna sono riportate nei "Disciplinari di Produzione Integrata". Attualmente la produzione integrata in Emilia Romagna é disciplinata dalla Legge Regionale n. 28/99 che prevede anche la concessione di uno specifico marchio collettivo "Qualitá Controllata" che comprende anche le norme di gestione post-raccolta.
Progetto realizzato con il contributo del FEASR "Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale"
Link alla pagina Unione Europea:
"Sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR)"




