Fissato il prezzo del pomodoro da industria per l'annata 2010
Lunedì 22 febbraio si é svolto l'ultimo e decisivo incontro tra i rappresentanti delle Organizzazioni dei Produttori di pomodoro da industria e delle industrie di trasformazione per la contrattazione del prezzo del pomodoro per la campagna 2010. Per ASIPO erano presenti il Presidente Gianni Brusatassi, il Vicepresidente Simone Arata ed il Consigliere Bonfiglio Dallaturca. L'incontro si è protratto per tutto il pomeriggio e la serata, a causa della perdurante distanza tra le richieste dei rappresentanti dei produttori e le offerte degli industriali. A tarda serata si é infine giunti all'accordo, fissando il prezzo del pomodoro da industria per l'annata agraria 2010 a 70 €/tonnellata. Sono stati confermati, inoltre, gli stessi parametri qualitativi delle ultime due campagne. Le cause della forte diminuzione del prezzo (- 11,9 %) sono da identificare nella momento di difficoltá del mercato dei derivati, che ha provocato rallentamenti nelle vendite ed accumulo delle scorte, e nella straordinaria produzione della campagna 2009 a livello mondiale. A tale riguardo le parti, in sede di discussione degli investimenti e degli obiettivi di produzione per l'Area Nord, hanno concordato essere opportuna una riduzione delle superfici e delle quantitá da trasformare. A supporto di questo, le Organizzazioni dei Produttori si sono impegnate a certificare, ai propri Produttori, esclusivamente le superfici previste e concordate, e pertanto eventuali investimento non concordati dovranno essere esclusi dall'erogazione del contributo comunitario "accoppiato", che con decreto n.1834 del 12 febbraio il Ministero delle Politiche Agricole ha fissato per il 2010 a 1000 €/ha (aiuto indicativo per il pomodoro da industria).
